Facebook lancia il riconoscimento facciale, allarme privacy

Nessuno mi toglierà mai dalla testa che i vari social network attualmente molto in voga quali Facebook e Twitter siano finanziati dalla CIA: essi nascono con l’intento di raccogliere vagonate di dati personali e di mappare le relazioni tra le persone di tutto il mondo. È più che naturale che obiettivi del genere facciano gola ai servizi segreti statunitensi.

E, conoscendo la disarmante mancanza di scrupoli tipica del più grande baluardo del liberismo sfrenato, nulla impedisce di pensare che questi sistemi siano asserviti agli allarmanti deliri di onnipotenza dello Zio Sam.

Stiamo molto attenti, perché ogni giorno la tecnologia avanza, ma non sempre in favore dell’uomo: l’insidia è sempre dietro l’angolo.

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