La Moratti non ha vinto le elezioni di Milano al primo turno, anzi andrà al ballottaggio tra due settimane. La bastardata di spalare merda sull’avversario ben sapendo che egli non avrebbe più avuto diritto di replica è un trucchetto da vecchia scuola sovietica. Ciononostante la Moratti ha preso una sonora batosta alle urne. C’è infatti un piccolo particolare che è stato distorto ma che invece il popolo della Rete conosce: per Pisapia c’è una sentenza definitiva di assoluzione e non un’amnistia e che l’unica persona che deve stare zitta per via di alcune traversie giudiziarie che sta attraversando è proprio la signora Brichetto in Moratti.

Dopotutto c’era un po’ da aspettarsela questa sconfitta: una persona facoltosa come la Moratti non può svolgere bene il proprio lavoro in politica, perché la sua ricchezza la tiene a debita distanza dai veri problemi della gente (non è l’unica ad avere questo problema), finalmente sembra che i milanesi questo l’abbiano capito. Sono proprio curioso di vedere cosa uscirà dal voto del 29 e del 30 maggio.

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