(Da The Matrix)

Morpheus: [Matrix] È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Neo: Quale verità?
Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente.

Ieri sera ho visto su Current TV (canale 130 di SKY) la diretta di Raiperunanotte. Fa piacere vedere che esiste ancora un gruppo di intellettuali che resistono alle ingerenze della censura. Grandissimi gli interventi di tutti: da Marco Travaglio a Mario Monicelli, da Sandro Ruotolo a Daniele Luttazzi, fino all’anfitrione Santoro.

Un tempo sulla RAI andavano in onda i più grandi intellettuali, intervistati da giornalisti che onoravano la professione, adesso invece i veri giornalisti ed i veri intellettuali sono allontanati, ostracizzati, imbavagliati.

Mi sembra ovvio. Perché si dà ampio spazio alla greve mediocrità di tutte quelle macchiette che partecipano al Grande Fratello, ad Amici, a Pomeriggio Cinque? Perché invece le grandi menti del nostro tempo sono ridicolizzate, allontanate, gettate nel discredito?

Semplice, perché il Grande Fratello, Amici e Pomeriggio Cinque mandano i cervelli in coma farmacologico, tengono le menti sospese in un limbo, non obbligano la gente a pensare troppo. Mentre invece i grandi intellettuali sì. Sentirli parlare è come leggere La Divina Commedia, ammirare La Scuola di Atene di Raffaello o ascoltare un assolo di Jimi Hendrix. È magia. Ti costringono a pensare, a riflettere, ad usare l’unica cosa che ci contraddistingue dagli altri animali: la ragione.

Ed è questo che costituisce il vero pericolo. Se non pensi troppo ti uniformi alla massa, sei docile, facilmente controllabile, vieni inconsapevolmente sorvegliato per essere protetto da te stesso. Se invece fai funzionare tutti i tuoi neuroni cominci a maturare pensieri indipendenti, controcorrente, inizi sul serio a pensare con la tua testa. Ed è a questo punto che diventi pericoloso, incontrollabile, proprio perché il tuo pensiero fuori dagli schemi può maturare idee imprevedibili che possono minacciare lo status quo.

Nonostante tutto, personalmente vi invito a non smettere mai di pensare, continuate ad usare il vostro cervello, e custoditelo con cura, perché anche quando hai perso tutto, oltre ad essere “libero di fare qualsiasi cosa” (cit.), sai per certo che il tuo cervello non lo potrai mai perdere, che nessuno te lo potrà mai rubare.

Come diceva Oscar Wilde: “Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.”

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