Un saluto a tutti. Come avrete già intuito dal titolo, oggi parleremo di questo servizio portentoso, ovverosia IPREDator.

Prima di tutto, che cos’è IPREDator? È un servizio di proxy a pagamento (149 corone svedesi per 3 mesi di abbonamento) che offre un ottimo livello di anonimato, ed è stato concepito dalle stesse persone che hanno fondato e mantengono in vita The Pirate Bay, noto servizio di tracking per file *.torrent.

Il funzionamento è il seguente: ci si iscrive al servizio sul sito http://www.ipredator.se/, e con nome utente e password ci si connette (tramite protocollo PPTP, già presente su tutti i sitemi operativi) ai server IPREDator. La connessione è però criptata, è questo il bello.

Una volta connessi infatti, tutto il traffico (siti web, chat, p2p) verrà criptato e dirottato verso i server IPREDator, che provvederanno a decrittarlo e a girarlo all’esterno. Sul web compariremo con un indirizzo IP geolocalizzato in Svezia, dove sono dislocati i server del servizio. IPREDator, per sua stessa dichiarazione, non trattiene alcuna informazione sui propri utenti, perché è stato concepito proprio per proteggerla la privacy, non per violarla. Possiamo usarlo dunque tranquillamente per ogni attività come facevamo prima.

Ecco uno schemino di come funziona il servizio dal punto di vista tecnico (immagine tratta dalla home page del servizio, clicca per ingrandirla):

Personalmente:

  • non ho notato alcun cambiamento di velocità o tempo di latenza della connessione, come di solito accade con i proxy gratuiti;
  • ho pagato in totale (tra servizio, cambio e tasse) € 15.10 con la mia PostePay, tramite servizio PaySon (omologo svedese di PayPal);
  • mi trovo bene in tutto e per tutto, lo sto usando anche adesso e tutto fila lascio come l’olio.

Per ora è tutto, aspetto ogni vostro commento al riguardo!

Annunci